lunedì 13 giugno 2016

DOPO 7 MESI

13 novembre 2015-13 giugno 2016, sono passati 7 mesi dal giorno in cui Achille e i suio fratelli hanno conosciuto il significato della parola LECEMIA.
Rileggo il primo post scritto il giorno seguente al primo ricovero intitolato "il viaggio di Achille", non so come mi sia venuto in mente di chiamare cosi' la storia che avrebbe vissuto in seguito a questa malattia!
 Rileggo e mi viene la pelle d'oca, non ce la farei a tornare indietro e a rivivere tutto!!
Sono felice di aver iniziato a scrivere fin da subito perchè col passare del tempo i ricordi restano ma le sensazioni provate, magari solo per un istante, o una cosa vista di sfuggita, un pensiero se non scritti si rischia di perderli. Io non voglio perdere niente di tutta questa avventura! Perchè penso che analizzerò e rianalizzerò tutto nel corso della mia esistenza! NOn vorrei rivivere per niente al mondo tutto cio' che abbiamo passato ma non voglio assolutamente dimenticarmi nulla di tutto cio' e il blog me lo ha consentito.
Rivedo le foto di inizio novembre e mi chiedo come sia stato possibile che nessuno si fosse accorto di cio' che aveva Achille!!
Secondo i medici la malattia era iniziata un mese prima. 
Achille era andato ben due volte dall'otorinolaringoiatra oltre che dal pediatra per una infiammazione dei seni nasali ed aveva superato bene anche la visita medica sportiva necessaria per il corso di nuoto e di sci.
Solo il prelievo del sangue ci aveva aperto gli occhi!
Come stava Achille prima di iniziare il viaggio?
Molto pallido (proprio lui che stando sempre all'aperto aveva due sanissime gote rosse) faceva capricci insoliti per andare all'asilo, voleva essere preso in braccio quando doveva fare le scale ed aveva le palpebre gonfie per l'infezione ai seni nasali da cui non se ne usciva!
Ecco questa è la risposta a tutti quelli che si saranno chiesti: "come avranno fatto ad accorgersene!"
 Per il resto era tutto come sempre, niente febbre, niente emmoragie dal naso niente lividi, niente di niente!!
Sono stati Sette mesi no stop, pesanti, travolgenti, pazzeschi, pieni di emozioni, pianti, urli e preghiere!
Il viaggio non è finito, ma ora Achille non è piu' pallido!
Sta giocando in giardino con i suoi fratelli e suo cugino, ha una nuova bicicletta da trial, litiga con suo fratello, ha graffi e lividi sulle gambette da quando ha iniziato a mettere i pantaloncini corti perchè non sta mai fermo, urla sul tappeto elastico (su cui non dovrebbe neanche entrare) e fa capricci quando non ottiene cio' che vuole! 
Prossimo obiettivo del viaggio??
Togliere il broviac, il tubicino che gli esce dal petto da cui gli sono state infuse le chemioterapie e da cui ha fatto i prelievi del sangue.


















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